31 luglio 2009

:Boss

Boss 4
Non gli è bastato nascere di razza, non gli è servito il pedigree.
Boss, giovanissimo, ha già conosciuto il rifiuto e l’abbandono.
A dispetto dei pregiudizi che gravano sulla razza cui appartiene, il molosso tutto muscoli e potenza - arrivato in canile - ha dato subito prova d’equilibrio e docilità, tanto da guadagnarsi - molto presto - la libera uscita in gruppo.
Ha sopportato pazientemente il susseguirsi di giornate sempre uguali, ha accettato le limitazioni di un box, particolarmente frustrante per un cane nel fiore degli anni, energico e vitale. Ha atteso per quasi due anni qualcuno che lo liberasse dalla solitudine e dalla monotonia. Ora è stanco, inquieto. La mancanza di stimoli costanti, l’impossibilità di sfogare la sua possente fisicità lo rendono ogni giorno più insofferente. La noia lo tormenta. Venite a conoscerlo. Se saprete guadagnare il suo rispetto e la sua fiducia, avrete accanto un compagno affidabile ed equilibrato, capace d’affetto e di riconoscenza. Forse un po’ diffidente, all’inizio. Ma quando un giorno, improvvisamente, vi porgerà la zampa capirete che non ha più bisogno di darsi arie da duro. Perché si sente a casa.
E.M, Casentino 2000 Maggio 2009

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