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14 luglio 2009

ANAGRAFE CANINA REGIONALE


microchipTUTTI I PROPRIETARI O DETENTORI, A QUALSIASI TITOLO DI CANI, SONO TENUTI A RISPETTARE LE NORME PREVISTE DALLA L.281/91 E DALLA L.R.43/95 E MODIFICHE SUCCESSIVE (L.R.41/02, Reg.33/04). GLI ANIMALI VENGONO IDENTIFICATI CON MICROCHIP, PRESSO LA ASL O VETERINARIO DI FIDUCIA, ED ISCRITTI ALL’ANAGRAFE CANINA PRESSO LA ASL, CHE REGISTRA IL CODICE DI IDENTIFICAZIONE, I DATI DEL PROPRIETARIO,I DATI DEL CANE.

IN DETTAGLIO: (L.R.43/95 modificata da L.R.41/02 e da Regolamento 33/04):

Obbligo di iscrizione e identificazione: Il cane deve essere iscritto entro sessanta giorni di età, ed entro i trenta giorni successivi alla sua identificazione con microchip.

La procedura po’ essere effettuata presso gli ambulatori della ASL o presso un Medico Veterinario Libero Professionista.

1. Il responsabile di un cane effettua, entro i sessanta giorni di vita , l’iscrizione alla Anagrafe Canina in base alla propria residenza anagrafica; il responsabile provvede, altresì, all’identificazione del cane non oltre il trentesimo giorno dall’iscrizione.

2. Chiunque divenga responsabile di un cane di età superiore a sessanta giorni verifica, al momento in cui ne entra in possesso, se esso sia già iscritto alla anagrafe canina ed identificato con tatuaggio o microchip; in caso contrario, provvede alla immediata iscrizione e identificazione del medesimo.

3. Ritrovamento cane randagio:chiunque rinviene un cane vagante, di qualsiasi età, lo segnala senza indugio agli agenti di polizia municipale del luogo dove è avvenuto il ritrovamento.

4. Ritardo iscrizione: Il responsabile può ritardare l’identificazione fino agli otto mesi di età per i cani che, a sessanta giorni di età, risultino di peso inferiore a cinquecento grammi e che appartengano ad una razza i cui esemplari raggiungono all’età di otto mesi un peso non superiore a cinque chilogrammi.

6. Costi di iscrizione ed identificazione, compreso il prezzo del trasponditore, sono a carico del responsabile.

Art. 6 Iscrizione: L’iscrizione avviene mediante l’inserimento nell’articolazione locale della banca dati regionale dei dati anagrafici sottoscritta dal responsabile.

Art. 7 Identificazione: Successivamente all’iscrizione, o contestualmente ad essa, il medico veterinario impianta al cane un microchip nel sottocute della regione del collo nel terzo craniale del lato sinistro.

Art. 8 Variazioni: In caso di trasferimento di residenza anagrafica il responsabile provvede a darne comunicazione all’azienda USL competente per l’aggiornamento dei dati anagrafici.

In caso di trasferimento della proprietà o della detenzione a qualsiasi titolo e di carattere non temporaneo, il cedente effettua la relativa comunicazione alla azienda USL di propria residenza indicando le generalità complete del nuovo responsabile

per l’aggiornamento dei dati anagrafici. In caso di decesso o scomparsa dell’animale, il responsabile effettua la relativa comunicazione alla azienda USL indicandone le cause.

ANAGRAFE CANINA BANCA DATI REGIONE TOSCANA
(la consultazione libera permette solo la verifica della presenza in archivio del codice microchip. Aggiornamento periodico)

Link a Banca Dati Regione Toscana Link a Banca Dati Nazionale

VARIAZIONI ANAGRAFE CANINA REGIONALE

  • I proprietari o detentori hanno l’obbligo di denunciare per iscritto ai Servizi Veterinari della A.S.L. competente territorialmente :
  • la scomparsa dell’animale entro il terzo giorno successivo all’evento.
  • la morte, la cessione o il cambio di residenza entro quindici giorni successivi all’evento

SANZIONI

1 - OMESSA ISCRIZIONE ALL’ANAGRAFE CANINA

€206.58 (L. 400.000) ART.19 L.R. 43/95

2 - OMESSO TATUAGGIO

€206.58 (L. 400.000) ART.19 L.R. 43/95

3 - OMESSA DENUNCIA DI SMARRIMENTO

€ 154.94 (L. 300.000) ART.19 L.R. 43/95

4 - OMESSA DENUNCIA DI MORTE

€ 103.29 (L. 200.000) ART.19 L.R. 43/95

5 - OMESSA DENUNCIA DI CESSIONE

€ 103.29 (L. 200.000) ART.19 L.R. 43/95

6 - OMESSA DENUNCIA DI CAMBIO DI RESIDENZA

€ 103.29 (L. 200.000) ART.19 L.R. 43/95

7- ABBANDONO E MALTRATTAMENTO DI ANIMALI

Denuncia Penale art.727 c.p.

Viene chiesto di frequente:

· Il cane è iscritto alla Banca Dati di Anagrafe Canina dopo l’identificazione con microchip, effettuata dal proprio veterinario o presso la ASL.

· Se il cane è già stato iscritto ed identificato con tatuaggio, ed il tatuaggio si mantiene ben leggibile, non è necessario il microchip.

· Se il tatuaggio non è ben leggibile, conviene far inserire un microchip e registrarlo nella Banca Dati dell’Anagrafe Canina

· In caso di ritrovamento del cane smarrito, il codice sarà ricercato sulla Banca Dati Nazionale di Anagrafe Canina, su tutte le Banche Dati disponibili ed attraverso il protocollo di tracciabilità del produttore;

Se il cane ha già un microchip, non è detto che sia iscritto alla Anagrafe Canina: il codice deve essere registrato presso la ASL. Verificatelo sul sito della Banca Dati.

fonte: Asl Firenze

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10 giugno 2008

Ministero della salute


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DOMANDE E RISPOSTE
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1) Se ho un cane che cosa devo fare per iscriverlo all’anagrafe canina?
Ogni Regione può avere delle procedure leggermente diverse. E’ bene dunque rivolgersi ai servizi veterinari delle ASL competenti sul territorio o ad un ambulatorio veterinario. Comunque l’anagrafe è un registro di tutti i cani identificati con tatuaggio o microchip nel quale sono riportate anche le generalità del proprietario.


2) A chi devo rivolgermi se trovo un cane?
E’ bene segnalare il ritrovamento alla Polizia Municipale, attenendosi alle istruzioni dalla stessa fornite.


3) Come faccio a sapere che un cane ha il microchip?
Per confermare la presenza di tale dispositivo è necessario lo specifico lettore che è in dotazione presso i servizi veterinari delle ASL oppure presso molti ambulatori veterinari.


4) Che cos’è un microchip?
Il microchip è un piccolo dispositivo elettronico innocuo, di forma cilindrica di 11 millimetri di lunghezza e 2 millimetri di diametro, rivestito di materiale biocompatibile, che viene iniettato sotto la cute del cane con una speciale siringa sterile monouso, al suo interno contiene un codice numerico che identifica inequivocabilmente il cane stesso.


5) Quanto dura la carica del microchip?
l microchip non ha carica, il circuito è attivato dal campo elettrico del lettore che è in grado di rilevare il numero al suo interno (il codice a quindici cifre).


6) I microchip sono tutti uguali?
La fabbricazione segue standard definiti da norme internazionali: qualsiasi sia il produttore, i microchip sono costruiti in modo analogo e non c’è il rischio che due microchip abbiano lo stesso numero quindi non ci può essere sovrapposizione dei codici.


7) Dove viene iniettato il microchip?
Viene iniettato nel sottocute della porzione media sinistra del collo, dietro l’ orecchio sinistro.


8) E’ vero che il mio cane deve avere il passaporto?
Dal 1° ottobre 2004 tutti i cani, gatti e furetti che viaggiano al seguito dei proprietari in ambito comunitario ed in provenienza da Paesi Terzi debbono essere muniti di passaporto ai sensi del Regolamento CE 998/2003.


9) Come devo fare per avere il passaporto?
Devi identificare il cane con un microchip, iscriverlo all’anagrafe canina, sottoporre il cane a vaccinazione antirabbica e rivolgerti alla ASL competente sul territorio.


10) E se il cane è cucciolo?
Può essere autorizzata la movimentazione in ambito comunitario dei cani, gatti e furetti di età inferiore ai tre mesi, non vaccinati, purchè muniti di passaporto e abbiano soggiornato dalla nascita nel luogo in cui sono nati, senza entrare in contatto con animali selvatici che possono rappresentare una fonte d’infezione per la rabbia o purchè siano accompagnati dalla madre da cui sono ancora dipendenti.


11) Se conosco il microchip di un cane che ho trovato, cosa posso fare?
Collegarmi immediatamente, tramite internet, al sito del Ministero della Salute , aprire le pagine dedicate all’anagrafe canina e nell’apposito spazio digitare le 15 cifre del numero identificativo del microchip. Appariranno i riferimenti che si debbono utilizzare per ritrovare il proprietario del cane.


12) Esiste solo il microchip come metodo identificativo per i cani?
No, esiste anche il tatuaggio ma solo per i cani iscritti all’anagrafe prima del 1° gennaio 2005, data in cui il microchip è diventato l’unico sistema identificativo nazionale.


13) Il tatuaggio dove veniva praticato?
All’interno della coscia destra. Era una pratica che comportava non pochi problemi: lo scolorimento progressivo delle sigle tatuate, la presenza di peli che ostacolano la lettura e la necessità di sedare o a volte addirittura anestetizzare il cane per tatuarlo. Il codice del tatuaggio di anagrafe canina si compone di solito del codice comunale, le due ultime cifre del codice ISTAT, la sigla provinciale ed un numero progressivo in genere a quattro cifre. Il codice del microchip, per lo standard europeo invece è una sequenza di 15 numeri.


14) Il mio cane, iscritto da tempo all’anagrafe canina è identificato con tatuaggio, lo devo identificare anche con il microchip?
Se il tatuaggio è ben leggibile non c’è questa necessità.


15) Che differenza c’è tra i codici di tatuaggio di anagrafe canina ed i codici dell’allevamento?Il codice di allevamento, che ovviamente è apposto sui cani di razza, in genere è localizzato sull’orecchio sinistro ed è strutturato con l’ultima cifra dell’anno in corso, la sigla provinciale ed un numero progressivo in genere a tre cifre. La sigla provinciale può essere sostituita da un acronimo a tre cifre, che indica l’allevamento di provenienza.


16) Se leggo un tatuaggio posso ricercarlo con gli stessi metodi che uso con il microchip? Certamente si, ma la ricerca è sempre meglio farla in parallelo, nel senso che è sempre bene verificare comunque la presenza del microchip. E’ da sottolineare tuttavia che il tatuaggio fornisce immediatamente alla lettura la sigla della provincia di appartenenza del cane.


17) E’ sempre possibile risalire al proprietario di un cane che si è perduto?
Purtroppo no, perché il cane potrebbe non avere il microchip, oppure anche avendolo potrebbe non essere stato registrato in una anagrafe. Potrebbe anche essersi perso in una Regione diversa da quella in cui è stato iscritto e quest’ultima potrebbe non aver ancora conferito i suoi dati nella banca nazionale, cosicché l’unica possibilità è cercare pazientemente all’interno delle banche dati di tutte le Regioni! Ci sono buone possibilità che presto tutte le Regioni siano in grado sia di completare le registrazioni dei cani nelle varie anagrafi, sia di scaricare i propri dati nella banca nazionale attivando anche un aggiornamento automatico. In questo modo tutti potranno accedere alle informazioni indispensabili per ritrovare il proprio beniamino.
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