22 febbraio 2017

Ritrovato il proprietario

 

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22 FEBBRAIO - TROVATO GATTO MASCHIO A BIBBIENA.VAGAVA NELLA ZONA DI PIAZZA GRANDE DA DUE GIORNI, UN PO’ SPERSO. SICURAMENTE HA UN PROPRIETARIO.

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Piano conservazione dei lupi - sviluppi

ENPA - Ente Nazionale Protezione Animali

URGENTE. SAPETE COME HA RISPOSTO GALLETTI ALLE PROTESTE DI TUTTI NOI?

- CONSENTENDO L'ABBATTIMENTO DEI LUPI ANCHE NEI PARCHI NAZIONALI E NELLE AREE PROTETTE
- FACENDO IN MODO CHE PER ALCUNE RAGIONI "SCIENTIFICHE", SI POTRA' PROCEDERE AD AMMAZZARE I LUPI SENZA ALCUNA CONDIZIONE O VINCOLO... UNA DEROGA LIBERA PER TUTTI COLORE CHE VOGLIONO SOLO UCCIDERE QUESTI SPLENDIDI ANIMALI.
QUINDI UN ULTERIORE PASSO INDIETRO PER UN PIANO CHE FOMENTA ANCHE LA REVISIONE DELLA LEGGE 281/91, SUL RANDAGISMO, MAI APPLICATA
MA GALLETTI NON DEVE TUTELARE IL LUPO E LA BIODIVERSITA'? O DIFENDE... COSA?
IN FONDO TROVATE COMUNICATO STAMPA UFFICIALE ENPA.
ATTIVIAMOCI!
INUTILE COMMENTARE QUI: ANDATE SULLE PAGINE DI COLDIRETTI DELLA VOSTRA REGIONE E SULLA PAGINA DEL MINISTRO
https://www.facebook.com/Ministero-dellAmbiente-e-della-T…/… segreteria.capogab@minambiente.it, ufficiolegislativo.segreteria@minambiente.it, segreteria.vicecapogab@minambiente.it, segreteria.ministro@minambiente.it,

Si riparte dalle oltre 500 mila adesioni raccolte in pochi giorni da Enpa sulla propria pagina Facebook per dire no alla caccia ai lupi prevista dal Piano che, paradossalmente si chiama “Piano di conservazione del lupo”. Dopo il rinvio di inizio febbraio, infatti, la partita non è ancora. Secondo quanto noto all’Ente Nazionale Protezione Animali, il titolare del dicastero dell’Ambiente non avrebbe invertito la rotta, così come chiesto dalla maggioranza delle Regioni e da tantissimi cittadini (ed elettori). Tra l’altro è in essere addirittura una versione peggiorative del Piano che le associazioni animaliste sono riuscite ad ottenere e che oggi diffondono per la prima volta.

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19 febbraio 2017

ULTIMI ARRIVATI AL CANILE SANITARIO

IL CANILE SANITARIO è il luogo di prima accoglienza, gestito dalla ASL veterinaria. Quando arriva un nuovo cane trovato vagante nel territorio casentinese, viene sistemato nella “zona sanitaria” (costituita da 10 box), controllato e visitato dal veterinario. Se è dotato di microchip o tatuaggio non è difficile risalire al proprietario, che, con tutta probabilità, l’ha smarrito. Se invece non ha elementi identificativi e nessuno si presenta per riaverlo, è chiaro che si tratta -purtroppo- di abbandono. Così, dopo 60 giorni di permanenza nel canile sanitario, viene sottoposto ad un ulteriore controllo veterinario, vaccinato, microchippato e trasferito nel “canile Rifugio”.
 
   ULTIMI ARRIVATI AL CANILE SANITARIO 
 
  ABBANDONATI O SMARRITI? 
 
Nel caso in cui  i proprietari non si facciano avanti  i cani che vedete in foto verranno dati in adozione. Venite a trovarli, siamo aperti sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 (Per visite infra settimanali contattateci). Per informazioni potete contattarci per telefono al numero 347.5421554, per email: casentino@enpa.org o su Facebook.
 I proprietari possono mettersi in contatto LA POLIZIA MUNICIPALE per la restituzione
 
POLIZIA MUNICIPALE DI BIBBIENA                          0575 530660
POLIZIA MUNICIPALE DI PRATOVECCHIO-STIA    0575/503870 - 335/1427510
POLIZIA MUNICIPALE DI CAPOLONA                       0575 421316
POLIZIA MUNICIPALE DI SUBBIANO                        0575 421726
 
PER GLI ALTRI COMUNI DEL CASENTINO:
POLIZIA MUNICIPALE UNIONE DEI COMUNI 0575. 50 77 77
 
FEBBRAIO
Meticcio maschio nero focato, taglia piccola,  trovato  in Loc. Camprena IL 19.2.2017
 
QUALCUNO LO CONOSCE?
 
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TORNATI A CASA/ADOTTATI
 
 
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13 febbraio 2017

ATTILA

Pronto per la passeggiata
 
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Chi mi tira il “legnetto”? Nyah-Nyah


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8 febbraio 2017

Fuga da Pogradec



 
E' stata l'ultima delle missioni internazionali svolte in ordine di tempo da ENPA e si è svolta in Albania. E' stato individuato a Pogradec, al confine con la Macedonia, un vero e proprio lager i cui animali sono stati salvati da una missione lampo coordinata e realizzata da Marco Bravi, Presidente del Consiglio Nazionale ENPA, e dal Dott. Meir Levy dell'unità di intervento nazionale ENPA con il prezioso supporto di Marco Lupoli della Sezione ENPA di Manfredonia.
 
Indispensabile il supporto delle Autorità locali e dei volontari di Animal Rescue Albania, nonchè il supporto logistico di Grandi Navi Veloci, Dog's Town e della sezione di Torino che ha accolto con i propri veterinari e i propri volontari gli sfortunati animali, che dovranno affrontare un importante percorso di cura. Gli stenti, il freddo, le violenze hanno lasciato importanti segni nei loro corpi, ma non nella loro indole. Come sempre gli animali superano gli umani nella riconoscenza, dimenticando gli affronti subìti e donando fiducia, affetto e amore. Il necessario completamento delle profilassi richiederà ancora un mese, poi inizieranno le adozioni che pubblicizzeremo al massimo perchè non c'è regalo più grande, per loro, di una famiglia che li accolga.
 
Chi volesse adottare un sopravvissuto di Pogradec o volesse aiutarci nelle cure con un suo contributo può contattare torino@enpa.org .
 
Marco Bravi
Presidente Consiglio Nazionale
Responsabile Comunicazione e Sviluppo iniziative
ENPA - Ente Nazionale Protezione Animali




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6 febbraio 2017

RACCOLTA FORAGGIO E MANGIME PER GLI ALLEVAMENTI COLPITI DA TERREMOTO E NEVICATE

IL SECONDO BILICO E’ ARRIVATO A DESTINAZIONE. ECCO ALCUNE FOTO CHE ABBIAMO RICEVUTO DA SERENA,

SEGUIRANNO ALTRI  VIAGGI.

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LUNEDI’ 6 FEBBRAIO  PARTIRA’ UN ALTRO CARICO DA PROTEVECCHIO.  NE SEGUIRANNO ALTRI. LEGGETE SOTTO COME POTETE AIUTARE GRAZIE!!!

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IMG-20170127-WA0006L'immagine può contenere: sMS 

 

Il Comune di Pratovecchio-Stia e la consulta della Protezione civile di Arezzo, si stanno mobilitando per portare aiuto agli allevamenti dei comuni di Visso, Pieve Torina, Castel Sant'Angelo ed Ussita fortemente provati dal terremoto e dall' eccezionale nevicata. Servono foraggio (fieno) e mangime.

 

Stamani -  venerdì 27 gennaio -  è partito da Pratovecchio il primo bilico di fieno ed è già arrivato a destinazione  

 

Seguiranno altri viaggi.

 

La referente dell’iniziativa, Serena Stefani - Vice sindaco del Comune di Pratovecchio-Stia - andrà di persona a consegnare il cibo raccolto.

 

CHIUNQUE VOGLIA DARE UNA MANO PER COMPRARE IL NECESSARIO

O PER PAGARE I VIAGGI PUÒ FARLO NEI SEGUENTI MODI:  

 

. Attraverso donazioni di fieno e mangime: 

  •   L'agricola Casentinese di Castel San Niccolò funge sia da punto vendita che di raccolta di materiale per animali di allevamento.

 

. Attraverso donazioni in denaro (che saranno utilizzate per l’acquisto di materiale  e/o per le spese di viaggio):

  •   Potete recapitare le offerte direttamente a Serena Stefani  presso il Comune di Pratovecchio-Stia 

oppure 

  • Potete versare sul cc dell’ENPA Casentino (ci penseremo noi a recapitare quanto ricevuto al Referente)

iban: IT57T0103071390000000237694 . Causale obbligatoria: OFFERTA ZONE TERREMOTATE

 

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Grazie a tutti per l’aiuto!!!

 

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Arezzo Notizie

 

Fieno e mangime per gli allevatori di Visso: la donazione di Pratovecchio Stia: Pratovecchio Stia risponde con la solidarietà all’appello di 12 allevatori della Val Nerina. SOS dalle zone terremotate: “Servono foraggio e mangimi per i nostri animali”. Venerdì 27 gennaio parte il primo carico alla volta di Visso

Le catastrofi che hanno colpito il Centro Italia hanno suscitato una vasta eco. Terremoti, nevicate, black-out, alluvioni, crolli e lutti anche nei soccorritori, hanno scosso profondamente l’opinione pubblica. Da subito il territorio provinciale ha risposto con il “XIV Ponte della Solidarietà” iniziativa in soccorso delle popolazioni colpite dal sisma e dai disastri delle ultime ore.

Il comune di Pratovecchio Stia è stato tra i primi a rispondere alla chiamata della Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile e si è adoperato sin dall’agosto 2016, a ricercare modelli di soccorso che non fossero solo eventi di solidarietà puntuale ma progetti e programmi coordinati con le Autorità’ di Protezione Civile e con le Istituzioni

Venerdì 27 gennaio su richiesta del Sindaco di Visso (MC) partirà un carico di per molti allevatori della montagna della Val Nerina, nella zona di Visso e dei comuni limitrofi. Non appena è pervenuta la richiesta, gli allevatori di Pratovecchio Stia assieme ai parrocchiani della frazione di Gaviserri, hanno reperito 30 rotoballe di foraggio e i fondi per il costo del trasporto. Venerdì dunque, alle 4 del mattino, partirà la missione che vedrà impiegato, oltre il mezzo che partirà dall’Alto Casentino, anche mezzi specializzati della Consulta e del Gruppo Comunale di Protezione civile di Sansepolcro e Alta Val Tiberina. La missione sarà accompagnata dal vicesindaco del comune di Protovecchio Stia Serena Stefani, che ha anche la delega alla Protezione Civile ed è anche imprenditrice agricola e quindi il Ponte della Solidarietà la individua come “esperto” per tutte le questioni che riguarderanno gli aiuti agli allevatori ed agli imprenditori agricoli.

“Quello di venerdì – dice la Serena Stefani – è solo il primo dei numerosi interventi di rifornimento e sostegno alle aziende agricole di quei territori; numerose iniziative per la raccolta dei fondi e dei materiali si stanno realizzando in tutta la provincia. Un grazie sincero a tutti gli allevatori che stanno dimostrando una straordinaria sensibilità nei confronti dei colleghi così duramente colpiti”.

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LILLA CI HA LASCIATI

 

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Tutti i cani di canile meritano un’opportunità.

Lilla più di altri. Per la dolcezza, la fragilità. Per quel desiderio, mai sopito, di dormire in una cuccia morbida e calda.

Il destino non le ha concesso questa possibilità.

Lilla se ne è andata, piegata da una malattia che non perdona.

Ci mancherai, carissima amica.

Corri felice. Ora puoi.

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5 febbraio 2017

PIPPI

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PIPPI

RAZZA:Segugio maremmano

NATO: 2016

TAGLIA: Media contenuta

SESSO: F

ENTRATA AL RIFUGIO: Febbraio 2017

CARATTERISTICHE:.  

Trovata a Subbiano il  15. 12.2016

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PINA

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PINA

RAZZA: Meticcio

NATO: 2015

TAGLIA: Media

SESSO: F

ENTRATA AL RIFUGIO: Febbraio 2017

CARATTERISTICHE:.  

Meticcia Femmina, color miele, taglia media,  trovata l’8.12.2016  in Loc. Corsalone. 

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3 febbraio 2017

Lupo, conferenza stato-regioni rinvia piano al Ministro Galletti. Animalisti italiani, Enpa, Lac, Lav, Lipu, Lndc: “ora ascolti esperti e tecnici e elimini ogni previsione di uccisione”

 

16386903_10154397125668224_1605104749227491209_n[3]Le Associazioni Animalisti Italiani, Enpa, Lac, Lav, Lipu, Lndc esprimono grande soddisfazione per l’ufficializzazione, avvenuta oggi pomeriggio in Conferenza Stato- Regioni, del rinvio al Ministro dell'Ambiente Galletti della sua proposta del Piano sulla Conservazione del lupo.
“Ora chiediamo al Ministro Galletti di ascoltare finalmente i tecnici e gli esperti delle Associazioni, al fine di eliminare le sue previsioni di uccisione di lupi”.
Solo con questa esplicita esclusione il “Piano per la conservazione dei lupi”, che prevede positivi principi di una politica di prevenzione, incontrerà il favore dell’opinione pubblica e potrà quindi essere approvato in tempi brevi.
ENPA REPLICA AL MINISTRO GALLETTI: NON ABBIAMO MAI AVUTO MODO DI PARTECIPARE ALLA STESURA
«Ringraziamo il Ministro Galletti per averci citato, al pari di altre associazioni animaliste e ambientaliste, tra i collaboratori alla stesura del Piano Lupo; purtroppo, però, nonostante lo avessimo più volte chiesto, non siamo mai stati invitati agli incontri e alle riunioni preparatorie per la stesura del Piano. Ne saremmo stati lieti e onorati, e anche in quelle sedi avremmo ribadito  ancora una volta la nostra più assoluta contrarietà all’uccisione dei lupi, fosse anche stato lo 0,1% della popolazione», lo dichiara l’Ente Nazionale Protezione Animali. «Visto che in questi mesi ogni nostra richiesta di incontro, avanzata anche a livello ufficiale, è sempre caduta nel vuoto abbiamo chiaramente espresso a mezzo stampa la nostra posizione e indicato la via da seguire per una corretta e serena convivenza tra uomini e lupi. Evidentemente, quando il Piano Lupo cita il ruolo della nostra associazione, tra i “commenti e contributi” al Piano fa riferimento proprio a questo».
«Naturalmente, rinnoviamo la nostra piena disponibilità a collaborare con il Ministero, con le Regioni, con gli agricoltori, con gli allevatori per una “gestione” incruenta dei lupi: spari e abbattimenti non producono altro risultato, se non quello di fomentare fenomeni di bracconaggio».

fonte: enpa

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31 gennaio 2017

Uccisioni di cani e lupi

ENPA lancia mail bombing contro il Ministro Galletti e Coldiretti: diciamo no alla caccia al lupo. Riduzione tutele è incentivo al bracconaggio

Roma, 26 gennaio 20116386903_10154397125668224_1605104749227491209_n7L’Ente Nazionale Protezione Animali ha lanciato oggi, attraverso i propri canali Facebook  e Twitter una iniziativa di protesta su larga scala per dire no alla caccia al lupo. Caccia che, dopo un regime di protezione speciale di cui questa specie animale gode dal 1946, potrebbe diventare realtà tra pochi giorni. Il 2 febbraio, infatti, il Governo è chiamato ad approvare quello che paradossalmente viene chiamato piano di conservazione del lupo e che autorizza invece con una deroga gli spari contro il più grande predatore italiano, il quale – è bene ricordarlo – svolge una importantissima funzione di bioregolazione tre le specie presenti sul nostro territorio. Soprattutto tra quei cinghiali che ogni giorno si trovano al centrodi allarmi più o meno pretestuosi.
La protesta di Enpa è diretta, in particolare, contro il Ministro dell’Ambiente e contro l’associazione
agricola Coldiretti, soggetti ai quali deve essere ricondotta la “paternità” della deroga. Secondo Enpa, il titolare del dicastero dell’Ambiente, in ossequio alle proprie prerogative istituzionali, dovrebbe tutelare la biodiversità non certo di sponsorizzare uccisioni e abbattimenti, e dovrebbe anche confrontarsi con tutti i portatori di interessi, associazioni animaliste comprese, e non soltanto con gli allevatori. Ma la caccia al lupo è sostenuta anche da Coldiretti, già fautrice di campagne denigratorie contro i selvatici (cinghiali e, naturalmente, lupi). «I principali responsabili della presunta “emergenza” sono proprio gli allevatori, i quali molto spesso lasciano i loro animali animali incustoditi, senza alcuna protezione dai predatori. Invece, con buona pace di Coldiretti, per evitare le predazioni sarebbe sufficiente predisporre idonei ricoveri per gli animali. Le fucilate – spiega l’Enpa – non sono solo inutili, sono anche pericolose, soprattutto in un Paese come il nostro dove la piaga del bracconaggio rappresenta una grave emergenza ancora irrisolta». Le uccisioni previste dal piano avranno anche un altro effetto: quello di provocare un’escalation i cui primi segnali si vedono già in oggi. Infatti, in queste ore, proprio all’indomani del via libera della Regioni al piano lupo e dei nuovi comunicati allarmisti di Coldiretti, è stato trovato nel Grossetano il corpo di un lupo decapitato. «La riduzione delle tutele va di pari passo con l’aumento del bracconaggio. Il rischio più che evidente, più che concreto – prosegue l’Enpa – è che, a furia di parlare di uccisioni con il surriscaldarsi degli animi la situazione vada completamente fuori controllo. Per le persone e per gli animali».
Per aderire al mail bombing è possibile CLICCARE QUI: TROVERETE TUTTI GLI INDIRIZZI MAIL E I LINK DEI SITI A CUI INVIARE LA VOSTRA MAIL DI PROTESTA

Scrivete commenti o messaggi privati:

Scrivete mail a:
segreteria.capogab@minambiente.it, ufficiolegislativo.segreteria@minambiente.it, segreteria.vicecapogab@minambiente.it, segreteria.ministro@minambiente.it,

*******

1Più di 420 mila cittadini chiedono al Ministro Galletti di stralciare le parti contestate del Piano Lupo. No allo sterminio legale Più di 420mila i cittadini hanno aderito all'appello lanciato da Enpa attraverso la propria pagina Facebook per chiedere al Ministro dell'Ambiente di stralciare quella parte contenuta nell'ultima bozza del Piano di "Gestione del Lupo", dove, contrariamente alle dichiarazioni rassicuranti del Ministro, si fa riferimento alla possibilità di autorizzare massacri di lupi, di cani vaganti e randagi in aree rurali, compresi i meticci cani-lupo. Quest' ultima strada verrebbe percorsa attraverso una proposta di modifica della legge 281/91 per la prevenzione del randagismo, che, come riconosciuto nello stesso documento ministeriale, è stata continuamente inapplicata. «Quindi - spiega Andrea Brutti dell'Ufficio Fauna Selvatica di Enpa - invece di fare l'unica cosa sensata, vale a dire dare piena attuazione alla nostra normativa, si suggerisce una possibile apertura a soluzioni che contemplano l'abbattimento di animali, stimolata anche da rappresentanti istituzionali che evidentemente vogliono coprire anni di inadempienze. Cosa che, insieme alla stragrande maggioranza degli italiani, non siamo in alcun modo disposti ad accettare». E' proprio di questi giorni un servizio televisivo in cui è stata data voce a un cacciatore di frodo, il quale si è vantato pubblicamente di aver costruito trappole per strappare le labbra dei lupi, lasciandoli poi morire di stenti e sofferenze. Su questo, l'ufficio legale di Enpa si è già attivato. Immaginiamo dunque quali risvolti potrebbe avere su attività criminali del genere un alleggerimento del quadro normativo attraverso l'uccisione autorizzata di lupi e cani. «Invece di cedere alle pulsioni di allevatori senza scrupoli, che di fatto lasciano pascolare ovunque i loro capi, anche nelle zone interdette, reclamando così una sorta di "immunità di pascolo"; invece - prosegue Brutti - di dare seguito alle richieste di allevatori che spesso si rifiutano di applicare le più elementari misure di buon senso per garantire l'incolumità dei loro animali (cani da guardiania, ricoveri notturni, recinzione elettriche e sorveglianza), si parta da azioni di buonsenso e da elementi positivi che pure sono presenti nel Piano». Si riparta cioè dalla necessità di applicare i metodi ecologici anche promuovendo meccanismi che premino l'allevatore diligente e responsabile, dalle verifiche sull'applicazione della legge 281 e dalle relative sanzioni e, soprattutto, da stringenti controlli sul territorio per contrastare le uccisioni illegali che avvengono in particolare con trappole ed esche avvelenate. Un'esigenza - quella dei controlli - sempre più pressante anche alla luce dell'indebolimento del sistema di vigilanza territoriale, che nei fatti è stato smantellato con la smobilitazione del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Provinciale. «Non è più tempo di favole: la realtà- conclude Brutti - ci dice che sono i lupi a rimetterci nel contatto con l'uomo e non viceversa». - fonte

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30 gennaio 2017

BILLO A CASA!

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“Nella calza della Befana questa volta abbiamo trovato un tesoro, da troppi anni in canile e ancora più solo dopo la morte della sua amica Sissi. Un bellissimo regalo per tutti perché è diventato subito parte della famiglia. I nostri amici a quattro zampe non smettono mai di meravigliarci, anche quando hanno qualche anno di più. Ecco Billo nella sua calda cesta e mentre fa due salti nella neve con la sua amica Antares.” M. e fam.

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LA STORIA DI BILLO E SISSY

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29 gennaio 2017

ISCRIZIONI ENPA CASENTINO 2017

tessera-2017La Sezione ENPA Casentino, nata nel 2000, conta attualmente circa 90 iscritti.

Alcuni di essi  svolgono un ruolo attivo all'interno dell'Associazione che, negli ultimi anni, è cresciuta molto ed è sempre più impegnata in progetti di tutela e protezione dei diritti animali.

 

SE VOLETE SOSTENERE LA NOSTRA ATTIVITÀ ISCRIVETEVI!!!!!. 

Diventare soci non implica necessariamente un impegno attivo nel volontariato, anche se nuove risorse umane sono sempre ben accette!

QUOTE ASSOCIATIVE:

  • socio giovanile (Fino a 18 anni) : €. 3,00 
  •  Socio ordinario: €. 25,00
  • Socio sostenitore: €. 50,00

DOVE E COME  ISCRIVERSI:

  • Attraverso bonifico sul nostro cc. iban: IT 57 T 01030 71390 000000237694. Se scegliete questa forma di  pagamento vi ricordiamo di inserire i vostri dati e di  indicare nella causale: “ISCRIZIONE A SOCIO” (se è la prima volta che vi iscrivete) oppure “RINNOVO QUOTA ASSOCIATIVA “(se eravate iscritti anche l’anno passato.)  
  • Presso il canile di san Piero (Sabato, Domenica e festivi 10-12.30)
  • Presso i nostri banchetti

Per eventuali informazioni chiamateci  al  347.54.21.554

La tessera ha validità un anno ed è, naturalmente, rinnovabile. Vi arriverà a casa, per posta, circa un mese dopo l'iscrizione.

Risultati immagini per cuore            GRAZIE A TUTTI!!     Risultati immagini per cuore

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28 gennaio 2017

BILLO E SISSY. IL DESTINO LI HA SEPARATI, MA….

Sissy ci ha lasciati.
Non ha potuto più aspettare. Una vera casa, per lei, non è arrivata. Ma è stata amata ed accudita dai volontari con una dedizione incredibile.
Il giorno che Sissy è volata sul ponte dell’arcobaleno, il pensiero di tutti noi è andato  a Billo. “I lunghissimi anni vissuti a stretto contatto hanno fatto sì che il loro divenisse un legame indissolubile. Giorno dopo giorno si sono fatti sempre più forza, fino a divenire un'unica cosa.” Tanto che, nei nostri sogni, c’è sempre stata la speranza di un’adozione congiunta.
Difficile pensare all’uno senza l’altra. Dolorosissimo immaginare un futuro per Billo, rimasto orfano del suo punto di riferimento, del suo porto sicuro.
Ma poi è successo qualcosa.
E’ successo quello che non era avvenuto in tanti anni.
Una telefonata inaspettata, una di quelle telefonate che vorremmo ricevere ogni giorno ma che, in realtà, sono alquanto rare. Cercano un cane. Non importa che sia cucciolo, non importa questo o quello. Basta che  sia equilibrato e possa legare con la cagnolina di casa (anche lei  adottata dal nostro canile).
Ed è così che, lo stesso giorno in cui la dolce Sissy ci lascia, anche Billo esce dal canile. Per sempre.
Coincidenze.  Solo coincidenze, lo sappiamo. Ma ci piace pensare che la sua Principessa, da lassù, abbia voluto sistemare le cose. Chissà…forse  per poter essere davvero libera aveva bisogno che anche lui lo fosse.
Ringraziamo Mauro e la sua famiglia, di cuore.
Ringraziamo il destino, il fato, le coincidenze, il caso.
Ed intanto gettiamo uno sguardo al cielo, strizzando l’occhio ad una coda che ci saluta ondeggiando.
Buon Viaggio Sissy! E Grazie.
Buon Viaggio anche a te, Billo! Riprenditi tutto quello che la vita ti ha tolto, te lo meriti!
 
 
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3) LILLINA E BILLO: PROGETTO RIEDUCHI-AMO:

 
 
 
 

Lillina è dolcissima e soffre tanto per la mancanza di una persona che ricambi il suo amore.

È buonissima, giovane e molto educata.

Va d'accordo con tutti, ama fare le feste alle persone ed è veramente collaborativa.

 

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Billo è un dolce cucciolone molto spaventato, sta facendo passi da gigante ma ha la necessità che vengano rispettati i suoi tempi. Non riesce a fidarsi subito delle persone, ma è giovane e sta rispondendo bene alle sessioni di lavoro fatte con le educatrici. Ha bisogno di qualcuno che voglia dargli una possibilità di essere felice, perché siamo sicure che anche lui abbia tanto da donare.

PROGETTO

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19 gennaio 2017

CANI VAGANTI AD AVENA

QUESTI DUE CANI DI TAGLIA MEDIO/PICCOLA SI AGGIRANO NELLA ZONA DI AVENA (POPPI)  DA QUALCHE GIORNO.
 
CASO RISOLTO. TORNATI A CASA
 
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