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16 ottobre 2009

TOSCANA: NUOVA LEGGE SULLA TUTELA E BENESSERE DEGLI ANIMALI

stemmaIl Consiglio Regionale della Toscana ha approvato LA NUOVA LEGGE DI TUTELA DEL BENESSERE DEGLI ANIMALI.

LA LEGGE - Nella nuova legge, «concertata con la Giunta regionale, con l’ordine dei veterinari e con gli altri soggetti interessati», ha sottolineato Roggiolani, si mantengono l’anagrafe canina e le regole sul randagismo, già presenti nella legge regionale 43 del ’95 ma si definiscono procedure e competenze in modo più adeguato e preciso. La legge interviene su alcuni aspetti regolamentati da norme comunali come l’accesso dei cani nei locali pubblici, in ambienti aperti al pubblico, parchi e spiaggia con uso obbligatorio di guinzaglio e della museruola qualora previsto dalle norme nazionali. Novità anche nel recepimento delle norme nazionali riguardo al benessere degli animali utilizzati nel commercio e in manifestazioni storico culturali: è istituito l’elenco regionale delle manifestazioni nelle quali è previsto l’impiego di animali. Ancora, è prevista l’introduzione di assistenza veterinaria per i proprietari di cani appartenenti alle fasce deboli e il divieto di utilizzo di animali «con ruoli attivi nella pratica dell’accattonaggio».

DIVIETI E CONCESSIONI - Sarà proibito a chi ha un animale chiuderlo in uno spazio troppo stretto, esporlo a sole e a pioggia, picchiarlo, fargli soffrire la fame e la sete, usarlo per chiedere l'elemosina o per animare i teatri di strada, regalarlo al luna park (come accade per i pesci rossi per esempio). previste pene fino a 15.000 Euro per chi contravviene alla normativa. Gli anziani - purché autosufficienti - potranno portare con sé cani, gatti e uccellini nelle case di riposo e potranno stare nei luoghi pubblici che non hanno in mostra cartelli di divieto.

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Accogliamo con soddisfazione la nuova normativa della nostra Regione. Ci auguriamo di poter contare sulle istituzioni preposte affinché essa venga fatta rispettare concretamente, senza “rimbalzi” di competenze.

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