Per un problema tecnico non sono più visibili le ultime immagini pubblicate nel blog. Ci stiamo impegnando per inserirle di nuovo, partendo dalle più recenti. Ci vorrà del tempo perché purtroppo le foto perse sono circa 2000.
Ci scusiamo per l’inconveniente.

10 marzo 2009

COMUNICATO STAMPA. Enpa Arezzo – Lav Arezzo - Wwf Arezzo


Arezzo, 04 marzo 2009

COMUNICATO STAMPA. Enpa Arezzo – Lav Arezzo - Wwf Arezzo

MALTRATTAMENTO ANIMALI: TRASPORTAVA 39 CANI STIPATI ALL'INTERNO DI UN FURGONE IN CONDIZIONI DI ESTREMA SOFFERENZA – CONDANNATA DAL TRIBUNALE DI AREZZO AL PAGAMENTO DI 15.000 EURO DI MULTA E AL RISARCIMENTO IN FAVORE DI ENPA, LAV E WWF COSTITUITESI PARTE CIVILE

Una lunga storia, iniziata nella tarda serata del 23 marzo 2006 quando, a seguito di un normale controllo la Polizia Autostradale di Battifolle (Arezzo), all'interno di un furgone Ford transit in sosta presso un'area di servizio della A1, venivano rinvenuti 39 cani stipati in 14 gabbie, tra l'altro non tutte adatte al trasporto degli stessi ma addirittura di conigli e simili ed in condizioni di estremo sfinimento e sofferenza. Cani di varie razze e taglie, alcuni dei quali in età avanzata, destinati a finire chissà dove e come, trasportati con un mezzo inadatto allo scopo in quanto privo di sistemi di aerazione e troppo piccolo per il numero di animali trasportati. Veniva immediatamente attivato il servizio veterinario della ASL al fine di verificare lo stato degli animali e adottare le misure urgenti per tutelare la loro salute, in quanto l'inadeguatezza delle condizioni di trasporto avevano causato, ai poveri animali, evidenti difficoltà respiratorie ed un grave stato di disidratazione, dovuto alla mancanza di acqua e cibo. Animali sfiniti anche nel fisico, in quanto sfruttati fino allo stremo delle forze per procreare. Le femmine infatti, anche quelle in età avanzata, presentavano evidenti segni di ripetute gravidanze.

Le associazioni aretine Enpa, Lav e Wwf venute a conoscenza dell'accaduto si adoperavano immediatamente per trovare una casa per i poveri animali sequestrati dalla polizia stradale e si attivavano nei confronti della proprietaria del veicolo, A.F. una donna di Viterbo, contro la quale presentavano un esposto denuncia congiunto alla Procura della Repubblica di Arezzo, per il reato di maltrattamento di animali.

Il processo che si è avviato nel 2008 e che ha visto Enpa, Lav e Wwf costituirsi in giudizio come parte civile rappresentate dall'Avv. Loris Fabbri e con la collaborazione della Dott.ssa Simona Perugini, dopo alcune udienze si è concluso in data odierna con una sentenza esemplare di condanna: 15mila euro di multa per il reato di maltrattamento alla quale A.F è stata condannata dal giudice monocratico Dr. Claudiani, oltre al pagamento delle spese legali e al risarcimento nei confronti di Enpa, Lav e Wwf di una somma di 4500 euro ciascuna.
"Siamo estremamente soddisfatti di questo risultato", affermano Sandra Capogreco Presidente Enpa di Arezzo, Ilaria Isacchi Presidente Lav di Arezzo e Donato Marmorini, segretario Wwf Arezzo, che proseguono, "Le condizioni nelle quali versavano i poveri animali erano veramente indegne e due di loro a causa di ciò sono purtroppo morti - Ringraziamo le forze dell'ordine intervenute all'epoca che hanno permesso di scoprire questa grave situazione e tutte le persone che in seguito, grazie alla disponibilità della Procura della Repubblica hanno potuto adottare tutti i cani sopravvissuti e per i quali oggi possiamo dire con grande compiacimento che giustizia è fatta!

Enpa Arezzo Lav Arezzo - Wwf Arezzo

Condividi