Per un problema tecnico non sono più visibili le ultime immagini pubblicate nel blog. Ci stiamo impegnando per inserirle di nuovo, partendo dalle più recenti. Ci vorrà del tempo perché purtroppo le foto perse sono circa 2000. Ci scusiamo per l’inconveniente.

16 luglio 2009

CAMPAGNA "TI DEPORTO A FARE UN GIRO", IL COMUNE DI ASSISI BLOCCA IL TRASFERIMENTO ALL’ESTERO DI 40 CANI

LOGO SEZ CASENTINOPrimi risultati per la campagna “Ti deporto a fare un giro”. Secondo quanto reso noto da organi di stampa locale, il comune di Assisi ha bloccato il trasferimento in Germania dei primi 40 cani ospitati nel canile di Ponte Rosso. A motivare tale decisione, presa dai sindaci del territorio di competenza della struttura, è stata proprio la questione dell’esportazione dei quattro zampe ; secondo la normativa vigente, infatti, non si possono trasferire più di cinque cani alla volta e comunque ogni trasferimento deve essere organizzato nel pieno rispetto del benessere degli animali. Nelle scorse settimane l’Enpa di Perugia aveva diffidato il Comune di Assisi dall’affidare la gestione del canile di Ponte Rosso alla sezione italiana della Pro Animale - associazione con sedi anche in Germania, che ha promosso il trasferimento dei quattrozampe in tale Paese - nella quale si evidenziava come la Pro Animale stessa non solo non risultasse iscritta all’albo regionale delle associazioni di protezione animali (requisito espressamente richiesto dalla legge regionale 19/1994 per la stipula delle convenzioni) ma fosse anche coinvolta in un’inchiesta della Procura di Napoli, relativa alla gestione del canile di Ischia. “L’Enpa non è pregiudizialmente contraria alle adozioni internazionali” Ha commentato Carla Rocchi, presidente della Protezione Animali. “Ciò che noi vogliamo evitare – ha aggiunto Rocchi – è qualunque azione compiuta in difformità dalla legge e comunque priva di garanzie per la sorte degli animali e il loro benessere”. (7 luglio)

Fonte: ENPA

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